I premi base
Sostegno di base al reddito per la sostenibilità (BISS) e Sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità (CRISS)
Il BISS e il CRISS sono due tra i principali regimi di aiuti della Politica Agricola Comune (PAC) in Italia. Si tratta di pagamenti annuali destinati agli agricoltori che, nel caso del BISS, garantiscono un livello minimo di reddito stabile e, nel caso del CRISS, mirano a migliorare la stabilità economica delle piccole aziende agricole.
(PD02-CRISS segue sotto)
PD01-BISS - Un sostegno per molti
Il "Sostegno di base al reddito per la sostenibilità" PD01-BISS ha lo scopo di garantire un reddito sufficiente agli agricoltori, di rendere le aziende agricole più resilienti alle crisi di mercato e climatiche, di sostenere la sostenibilità economica dell'agricoltura e di garantire la continuità della produzione alimentare.
Chi può beneficiare del sostegno di base al reddito?
Un’azienda agricola deve soddisfare i seguenti requisiti:
- il richiedente deve essere un agricoltore attivo o un agricoltrice attiva e presentare ogni anno la domanda di pagamento unico tramite un centro di consulenza agricola (CAA),
- l’azienda deve essere regolarmente registrata ed esercitare effettivamente un’attività agricola,
- deve possedere titoli nell’ambito della PAC (il sostegno al reddito di base si basa sui diritti di pagamento della PAC o «titoli»: 1 titolo o diritto di pagamento corrisponde a 1 ettaro ammissibile al sostegno),
- deve disporre di superfici ammissibili (sono ammesse le superfici ad uso agricolo conformi alle norme della PAC),
- e deve rispettare quanto previsto dalla condizionalità rafforzata.
Come funziona il pagamento?
Il BISS non prevede un importo fisso uguale per tutti. Il valore dipende:
- dal numero dei titoli PAC disponibili,
- dal valore dei titoli o diritti all’aiuto, che viene gradualmente allineato,
- dalla dotazione finanziaria nazionale disponibile,
- dalle superfici dichiarate e accertate.
Nel 2025, ad esempio, l’AGEA ha applicato un aumento del valore dei diritti all’aiuto pari al 5,345% per utilizzare al meglio le risorse disponibili.
Importi unitari
Il valore esatto dei titoli varia per ogni azienda e anche i valori del sostegno BISS cambiano ogni anno, perché dipendono dal rapporto tra il bilancio nazionale della PAC e le superfici ammissibili all’aiuto accertate.
Cosa bisogna fare
- tenere sempre aggiornato il fascicolo aziendale,
- mantenere attivi i titoli PAC e verificare ogni anno il loro valore nel registro nazionale,
- dichiarare correttamente gli ettari ammissibili all’aiuto,
- rispettare le norme di condizionalità, ovvero l'insieme di regole in materia di ambiente, clima, suolo, acqua, biodiversità e benessere animale,
- presentare la domanda di pagamento unico entro i termini previsti,
Cosa bisogna evitare
- dichiarare superfici non ammissibili agli aiuti,
- ignorare le norme di condizionalità,
- trascurare la gestione dei titoli della PAC,
- apportare modifiche all’azienda senza aggiornare il fascicolo aziendale,
Per informazioni dettagliate potete consultare l'ultima versione del Manuale per la corretta presentazione della Domanda Unica.
PD02-CRISS - Un aiuto supplementare per i piccoli agricoltori
Il "Sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità" PD02-CRISS è un sostegno aggiuntivo destinato esclusivamente alle piccole aziende agricole italiane. Questo sostegno integrativo ha lo scopo di garantire un reddito stabile, colmare il divario rispetto alle grandi aziende agricole e promuovere una distribuzione più equilibrata dei pagamenti diretti.
Chi può beneficiare del premio ridistributivo?
Un'azienda agricola deve soddisfare i seguenti requisiti:
- il titolare deve essere un agricoltore attivo e presentare ogni anno la domanda di pagamento unico tramite un centro di assistenza agricola (CAA);
- l’azienda deve già beneficiare del sostegno al reddito di base BISS per poter ricevere anche l’integrazione CRISS,
- la dimensione dell’azienda agricola deve essere compresa tra 0,5 e un massimo di 50 ettari, poiché il contributo CRISS è espressamente destinato alle aziende di piccole e medie dimensioni,
- il contributo viene concesso solo sui primi 14 ettari (corrispondenti alla dimensione media delle aziende agricole in Italia).
Come funziona il pagamento?
Lo Stato riserva il 10% del bilancio complessivo dei pagamenti diretti all’aiuto CRISS. L’importo viene calcolato per ettaro e viene erogato solo per i primi 14 ettari. L’aiuto è disaccoppiato, vuol dire che non dipende dalla produzione.
Importo unitario
Il valore esatto dei titoli varia per ogni azienda e anche gli importi del sostegno CRISS vengono ridefiniti ogni anno, in quanto dipendono dal rapporto tra il bilancio nazionale della PAC e le superfici ammissibili all’aiuto accertate.
Dall’inizio del periodo di finanziamento 2023-2027, l’importo unitario per ettaro relativo al sostegno CRISS ha registrato il seguente andamento:
Cosa bisogna fare
- tenere sempre aggiornato il fascicolo aziendale,
- verificare la superficie dell’azienda (deve essere inferiore a 50 ha),
- tenere conto del limite dei 14 ha,
- presentare la domanda di pagamento unico entro i termini previsti.
Cosa bisogna evitare
- fornire dati errati sulle superfici (comporta riduzioni)
Per informazioni dettagliate potete consultare l'ultima versione del Manuale per la corretta presentazione della Domanda Unica.
Ultimo aggiornamento: 17/08/2026