Eco-schema 5

Grafica decorativa

Misure speciali per gli impollinatori

L'obiettivo dell'eco-schema 5 è rafforzare la biodiversità promuovendo aree con piante ricche di nettare e polline adatte alle api. Contemporaneamente, l'uso di prodotti fitosanitari - soprattutto durante la fioritura - deve essere ridotto e reso più sostenibile.

In Europa un'ampia percentuale di colture e di piante selvatiche dipende almeno in parte dall'impollinazione animale e il declino degli impollinatori è associato a rischi per l'ecosistema e per il benessere umano. L'Eco-schema 5 promuove il mantenimento di una copertura vegetale favorevole alle api, sia sulle colture permanenti che sui seminativi, con un pagamento annuale supplementare e prevede un livello di impegno aggiuntivo per i terreni improduttivi o incolti.

Livelli di impegno

Livello 1 - Messa a riposo completa dei seminativi / sup. improduttive 

  • Messa a riposo volontaria di massimo 4% dei seminativi dell'azienda agricola per almeno 6 mesi consecutivi senza produzione, fertilizzazione e pesticidi. Sono consentite solo misure di manutenzione come la sfalciatura e senza l'utilizzo del materiale falciato.
    N.B.: Il livello 1 dell'eco-schema 5 non è compatibile con l'eco-schema 4
  • Dal 2024 il 4% della superficie non produttiva comprende anche gli elementi paesaggistici preesistenti o di nuova costituzione (siepi, boschetti, stagni o fossati, alberi singoli o filari, muretti a secco). Se, ad esempio, sulla superficie messa a riposo ci sono molte siepi, sono necessari meno terreni incolti o aree fiorite aggiuntive.

Livello 2 - Gestione dei seminativi e delle colture permanenti rispettosa degli impollinatori 

  • Colture arboree (frutteti e vigneti): coltivare o seminare esclusivamente in miscuglio piante da fiore negli interfilari o ai margini dell'impianto su almeno 0,25 ettari di superficie contigua. L'area deve essere coltivata almeno fino alla fioritura (le piante devono poter fiorire e restare in campo). Possono essere utilizzate solamente sementi certificate. Cosa non è consentito: Non è consentito lo sfalcio durante la fioritura, l'uso di erbicidi, la coltivazione in purezza.
    N.B.: Il livello 2 dell'eco-schema 5 - Colture arboree non è compatibile con l'eco-schema 2.
  • Superfici a seminativo: creare aree fiorite con miscele di piante (p. es. trifoglio, dente di leone, grano saraceno, erba medica) su una superficie contigua di almeno 0,25 ettari e larga almeno 20 metri. Cosa non è consentito: non sono ammesse coltivazioni in purezza; divieto di sfalcio/pacciamatura prima della fine della fioritura; non è consentito l'uso di erbicidi e pesticidi.

Elenco delle specie di interesse apistico (Allegato IX del DM 880067 del 23 dicembre 2022)

Informazioni dettagliate sono disponibili nell'edizione annuale del manuale del pagamento unico per azienda.

Importi unitari per ettaro

Il Piano strategico nazionale della PAC PSP prevede i seguenti importi indicativi per i pagamenti per ettaro (ha):


Nota bene: Gli importi sopra indicati sono stimati. Gli importi unitari dipendono da diversi fattori variabili (p. es. la superficie richiesta a livello nazionale, il numero complessivo di domande presentate a livello nazionale o la ridistribuzione dei fondi) e vengono ricalcolati annualmente.

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Ultimo aggiornamento: 15/05/2026